Storia di solidarietà, la storia di Tengo al Togo


Il contatto con l’associazione di cui parleremo in questo articolo è avvenuto curiosando su facebook e quasi per caso è stato bello scoprire che avremmo potuto incontrarci già in passato per altre Onlus. Segno di rete, di sinergie, di collaborazioni, interconnessioni.

Abbiamo incontrato Ciro Cirillo, referente e presidente dell’associazione Tengo al Togo di Bussoleno, in provincia di Torino.
Ciro ci ha raccontato di come l’associazione sia stata costituita ufficialmente nel 2013 ma che l’idea iniziale risaliva al 2008, anno in cui scomparì in un incidente suo figlio Francesco e, insieme ad un gruppo di altre persone, si era deciso di sostenere, con i fondi raccolti, la costruzione di un ambulatorio in Togo, nel villaggio di Tohouèdèouè, nel Cantone di Asramà.

Continua a leggere >>

Categorie: | Tags: , , , | Lascia un commento

I frutti di Mazao ONGD in terra congolese


Raccontare storie è il nostro obiettivo, la nostra mission. Se poi la storia che si racconta si intreccia con il proprio passato, con le proprie radici, con la terra in cui si è cresciuti, è per noi motivo di ulteriore entusiasmo e felicità.

Abbiamo conosciuto Chiara Trotto, referente e socia fondatrice dell’Associazione Mazao, organizzazione con sede a Roma e costituitasi in Italia nel 2014, ma già presente in R. D. Congo, paese in cui opera, dal 2012.
Chiara ci ha infatti raccontato di come Mazao sia un’associazione congolese nata su iniziativa sua e di Luca Urbano, l’attuale presidente, 3 ragazzi congolesi, 1 giapponese e 1 libanese che si sono incontrati in R. D. Congo nel 2012 e hanno deciso di fondare insieme l’ong locale.  Il Congo è il paese in cui Luca ha vissuto gran parte della sua infanzia e adolescenza e il 2012 ha segnato l’anno di ritorno in terra congolese per radicare e consolidare il suo impegno nel paese. In quell’anno Luca e Chiara passarono 6 mesi in Katanga per verificare le possibilità e la fattibilità del progetto di sviluppo agricolo che avevano in mente, modificandolo e plasmandolo secondo le problematiche e i bisogni registrati durante gli scambi coi contadini.

Continua a leggere >>

Categorie: | Tags: , , , , , , | Lascia un commento

TERZA. Michael: la sfinge del museo Egizio

Ci siamo trovati da Ciccillo, tutti puntuali, alle 13. Il proprietario, napoletano doc, ci ha accolto con pacche amichevoli sulle spalle. Io mi sono un po’ sciolto. In fondo sono sempre stato combattuto sulla scelta di accettare o meno l’invito.

Il giovane vestito in maniera stravagante è stato il primo ad aprire bocca: – Tra l’altro ieri non mi sono neanche presentato, mi chiamo Michael -.

Era vestito allo stesso modo del giorno precedente, come gli altri d’altronde. Indossava dei pantaloni viola da hippie, larghissimi ma molto stretti sulla caviglia, e scarpe di pelle nera, chiaramente di qualche numero di troppo e tutte impolverate. La maglia, nera e con la zip, apparentemente pulita, si contrapponeva ai capelli, neri, sporchi e disordinati: ho pensato che probabilmente la sera prima non aveva usufruito delle docce del dormitorio.
Lo sguardo bonario e l’espressione un po’ ebete di quel ragazzo mi hanno fatto istantaneamente provare simpatia nei suoi confronti.

Continua a leggere >>

Categorie: | Tags: , , | Lascia un commento

Agire insieme, l’idea di Solidali per il Malawi Onlus


Malawi: proseguono i contatti con realtà che operano nel paese. La storia di oggi poi si intreccia con altre storie appena raccontate…

Abbiamo conosciuto Michele Anghileri e Giovanna Rubini, rispettivamente attuale referente e consigliera dell’Associazione Solidali per il Malawi Onlus di Covo, in provincia di Bergamo.
L’associazione, ci hanno raccontato, è stata costituita nel 2011, a seguito di un’esperienza di conoscenza e di volontariato in Malawi. Fu in quell’occasione infatti che ebbero occasione di trascorrere un periodo in loco accanto ad un amico vescovo originario di Bergamo e ad un sacerdote del luogo. Al loro ritorno decisero così di diventare un’associazione vera e propria con l’obiettivo di sostenere progetti di sviluppo in Malawi: “The warm heart of Africa” (Il cuore caldo dell’Africa).

Continua a leggere >>

Categorie: | Tags: , , , , | Lascia un commento

Il Pozzo dei Desideri: una storia di “passi” in Malawi

Quei contatti che accadono per caso, quegli articoli scritti “veloci”, incontro “on the road” e poi subito su carta …

Abbiamo conosciuto Matteo Ferrari ideatore del progetto Il Pozzo dei Desideri.
Matteo ci ha raccontato di lui che è originario di Padova ma attualmente residente, per lavoro, a Milano. Ha avviato il progetto Il Pozzo dei Desideri nel 2014, anno in cui, per un mese in estate, ebbe occasione di fare un’esperienza di volontariato in Malawi, in un villaggio nell’area di Mangochi.
Fu in tale situazione infatti che ebbe modo di entrare in contatto con la realtà locale, vivendo accanto alla popolazione e contribuendo nei lavori quotidiani.
Al suo ritorno dopo questa esperienza decise così di proseguire con il sostenere la comunità locale. Decise quindi di finanziare la costruzione di pozzi in villaggi remoti del Malawi, in villaggi la cui fonte d’acqua era distante e difficile da raggiungere.

Continua a leggere >>

Categorie: | Tags: , , , , , | Lascia un commento

Muso Muso, dalla Guinea Conakry a Barriera di Milano, in musica!

Proseguono i nostri incontri di conoscenza di alcuni dei tanti amici che animano Arte Migrante. Ampliamo sempre più la rubrica “Esxienze Xletrade”. Racconti e storie di vita reale.

Abbiamo incontrato Muso Muso, artista, cantante di 28 anni, attualmente residente a Torino ma la cui storia parte da lontano, dalla Guinea Conakry.

Muso ci ha raccontato infatti di essere nato a Quequedou in Guinea Conakry, e di essersi dovuto trasferire in Italia nel 2000, quando aveva 11 anni, attraverso un ricongiungimento familiare. Inizialmente visse a Napoli, dove ebbe occasione di frequentare le scuole, imparare la lingua e fare le sue prime amicizie. A Napoli rimase per quasi 8 anni, molti dei quali li ha trascorsi in una comunità per minori a causa di problemi giudiziari che videro coinvolta la sua famiglia.
La comunità, ci ha raccontato, è stata per lui un’occasione per migliorare, quasi di “salvezza”.

Continua a leggere >>

Categorie: | Tags: , , , , , , | Lascia un commento

Una luce in Kenya, la storia di Mwanga Onlus


Instaurare nuovi contatti rappresenta per Xlestrade un obiettivo importante, da perseguire per crescere e ampliare la rete. È così che siamo entrati in contatto con Mwanga Onlus, con l’obiettivo di gettare nuovi semi lungo il percorso.

Abbiamo conosciuto Anna Sgarbossa, referente di Mwanga Onlus, associazione con sede a Campodarsego, in provincia di Padova.
Anna ci ha raccontato che l’associazione è stata costituita ufficialmente nel 2012 da Stefania Beccaro e alcune sue amiche, tra le quale Agnese e Federica. Stefania, l’attuale presidente, aveva già avuto occasione di fare alcune esperienze di volontariato in Kenya con altre associazioni. Fu così quindi che decise di costituirne una per finanziare e sostenere progetti in quel paese.

Continua a leggere >>

Categorie: | Tags: , , , , | Lascia un commento

Progresso, sviluppo in R. D. Congo. Le donne di AMI Maendelo Italia Onlus


Ci sono storie che si iniziano a raccontare dopo un semplice messaggio. Ci sono storie che si iniziano a raccontare e ci si accorge di avere amicizie in comune, legami con storie già raccontate in passato.

Abbiamo conosciuto Irene Zanni, referente, vicepresidente e socia fondatrice di AMI – Maendeleo-Italia Onlus, associazione con sede a Parma.
Irene ci ha raccontato che Maendeleo-Italia Onlus fu costituita nel 2005 a seguito di un’esperienza fatta nel 2001 a Goma, in Rep. Dem. del Congo, in occasione del Primo Simposio Internazionale per la Pace in Africa a Butembo.

Continua a leggere >>

Categorie: | Tags: , , , , , , , , , | Lascia un commento

SECONDA. Antonio: colpevole o innocente?

La sua calma, le sue piccole pause di riflessione con lo sguardo rivolto verso la strada, la sua storia. Non riuscivo a non ripensare alle sue parole, specie per il fatto che dopo quel giorno Giuseppe era tornato diffidente e taciturno.

Era passata poco più di una settimana da allora, e come generalmente accadeva dopo cena stavamo guardando la televisione. Giuseppe era solito guardare il telegiornale, ascoltava gli altri commentare le notizie e andava a dormire senza dire una parola.

In quel momento era appena terminato il solito servizio intellettuale per chiudere in bellezza il telegiornale. Questa volta riguardava il numero di perversioni sessuali presenti in Italia. Uno psicologo illustrava un grafico che comparava l’Italia alle altre nazioni europee, continuamente interrotto da immagini di modelle in costume.

Continua a leggere >>

Categorie: | Tags: , , | Lascia un commento

El saber “mas”; la “lucha” di MAIS Onlus

logo-mais-colore
Suceden… “encuentros”, conocimientos casuales, la manera justa para dar vida a un proyecto, el proyecto “Biblioteca de Tesis”. Sucede también, que de estos conocimientos nacen diálogos y… así es que se encuentra una nueva asociación!

Hemos tenido la posibilidad de conversar con el presidente, Pietro Carta, y algunos voluntarios de MAIS Onlus, asociación de la ciudad de Roma.
MAIS Onlus, como nos cuentan, ha sido constituida en el diciembre del 1987, en seguida de un viaje de un grupo de amigos, en Brasil. El fin inicial fue conocer la realidad local y entender cuál era la intervención mas adecuada a la situación.
Así fue que, volviendo de la aventura, empezó el “viaje” de MAIS Onlus, viaje que siguió en Brasil y en otros diferentes países.

Seguyr leyendo >>

Categorie: | Tags: , , , | Lascia un commento